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Chi è il crash-man dell’anno?

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    #16
    Originally posted by luciocabrio View Post
    paragonare Zarcò ad Espargarò Aleix (ma pensandoci bene anche l'altro) è come paragonare la merda col cioccolato.
    Espargarò Aleix vittorie mondiali = ZERO. Manco in 125. Manco una per sbaglio.

    Zarco= 2 titoli moto 2. Vicecampione moto 3. 16 gare vinte.
    Di che stiamo parlando?
    Del 2020 ... tu in che anno vivi
    E anche della Corbelleria: Cadute = Impegno

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      #17
      Originally posted by andrea nadiani View Post
      Valutare l'impegno di un pilota dal numero di cadute mi pare un po' stiracchiata come teoria.
      Vero, ma andando piano è difficile cadere

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        #18
        Le Foglie in autunno sono Velocissime

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          #19
          Originally posted by bobber View Post

          Vero, ma andando piano è difficile cadere
          E' un po' troppo semplicistico affrontato in questo modo il discorso.
          Ci sono piloti che di indole cadono poco, vedi Rossi, Dovizioso, Vinales, Petrucci ecc. Mentre ci sono piloti "cascatori", ad esempio Marquez, Crutchlow, i fratelli Espargaro e tanti altri.

          Questo però non significa che chi cade poco non dia tutto quello che ha, perché allora ad es. Rossi ai tempi d'oro, se fosse come dici tu, se si impegnava, davvero dava un giro a tutti.
          Di contro, mi vuoi dire che Marquez cade così tanto perché è uno dei pochi ad impegnarsi? Non credo, anche perché lui solitamente cade solo in prova.

          Detto questo, credo che il fatto delle cadute di un pilota sia più da ricercare nel come affronta il week end di gara, come si approccia alla moto e soprattutto al feeling con quest'ultima e non un fattore di impegno.

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            #20
            È un metro “divanistico” di giudizio

            anche rabat e gli ultimi cadono... eppure rispetto agli altri nn vanno forte

            dai, è inverno alla fine

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              #21
              Originally posted by andrea nadiani View Post

              E' un po' troppo semplicistico affrontato in questo modo il discorso.
              Ci sono piloti che di indole cadono poco, vedi Rossi, Dovizioso, Vinales, Petrucci ecc. Mentre ci sono piloti "cascatori", ad esempio Marquez, Crutchlow, i fratelli Espargaro e tanti altri.

              Questo però non significa che chi cade poco non dia tutto quello che ha, perché allora ad es. Rossi ai tempi d'oro, se fosse come dici tu, se si impegnava, davvero dava un giro a tutti.
              Di contro, mi vuoi dire che Marquez cade così tanto perché è uno dei pochi ad impegnarsi? Non credo, anche perché lui solitamente cade solo in prova.

              Detto questo, credo che il fatto delle cadute di un pilota sia più da ricercare nel come affronta il week end di gara, come si approccia alla moto e soprattutto al feeling con quest'ultima e non un fattore di impegno.
              diciamo che cadi se super il limite di 0,0001....ecco marquez lo fa spesso...rossi stava un pelo dentro il limite. filosofie diverse di vita

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                #22
                Originally posted by andrea nadiani View Post

                E' un po' troppo semplicistico affrontato in questo modo il discorso.
                Ci sono piloti che di indole cadono poco, vedi Rossi, Dovizioso, Vinales, Petrucci ecc. Mentre ci sono piloti "cascatori", ad esempio Marquez, Crutchlow, i fratelli Espargaro e tanti altri.

                Questo però non significa che chi cade poco non dia tutto quello che ha, perché allora ad es. Rossi ai tempi d'oro, se fosse come dici tu, se si impegnava, davvero dava un giro a tutti.
                Di contro, mi vuoi dire che Marquez cade così tanto perché è uno dei pochi ad impegnarsi? Non credo, anche perché lui solitamente cade solo in prova.

                Detto questo, credo che il fatto delle cadute di un pilota sia più da ricercare nel come affronta il week end di gara, come si approccia alla moto e soprattutto al feeling con quest'ultima e non un fattore di impegno.
                Se ci fai caso, il primo gruppo di piloti che hai menzionato è un gruppo di non vincenti; nel secondo gruppo , quello dei cascatori, qualche vittoria in più la trovi. Sul fatto che rossi su Honda, giocasse con gli avversari, io ne sono certo ( e non per merito del solo pilota). Per quanto riguarda Marquez, è lui stesso a dirlo, ma recentemente anche Stoner.

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                  #23
                  Originally posted by bobber View Post

                  Se ci fai caso, il primo gruppo di piloti che hai menzionato è un gruppo di non vincenti; nel secondo gruppo , quello dei cascatori, qualche vittoria in più la trovi. Sul fatto che rossi su Honda, giocasse con gli avversari, io ne sono certo ( e non per merito del solo pilota). Per quanto riguarda Marquez, è lui stesso a dirlo, ma recentemente anche Stoner.
                  Ehm, Bobber sei sicuro di quello che dici? Il secondo gruppo da me menzionato, tolto ovviamente Marquez, se messi insieme non hanno vinto nemmeno quanto il solo Dovizioso.

                  Non è una questione di vincente o meno, è una questione caratteriale o di indole. Se vogliamo possiamo andare anche indietro nel tempo, piloti come Doohan, Lawson, Rainey o anche Biaggi cadevano pochissimo, ma hanno comunque vinto tantissimo. All'opposto c'erano piloti alla Schwantz o Gardner che volavano per aria ogni 3x2.
                  Questo però non era sinonimo di poco impegno, ma solo di essere in grado di capire fino dove potersi spingere, riconoscere il limite. Per quello che mi riguarda la considero una dote non da poco.

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                    #24
                    Se fosse vera questa equazione allora i due espargaro dovrebbero avere stipendi da capogiro solo per l'enorme impegno profuso, però le carene dovrebbero pagarsele loro
                    Sarebbero stati degli ottimi stuntman comunque
                    Last edited by Fafnir; 30-11-20, 16:08.

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                      #25
                      Originally posted by andrea nadiani View Post

                      Ehm, Bobber sei sicuro di quello che dici? Il secondo gruppo da me menzionato, tolto ovviamente Marquez, se messi insieme non hanno vinto nemmeno quanto il solo Dovizioso.

                      Non è una questione di vincente o meno, è una questione caratteriale o di indole. Se vogliamo possiamo andare anche indietro nel tempo, piloti come Doohan, Lawson, Rainey o anche Biaggi cadevano pochissimo, ma hanno comunque vinto tantissimo. All'opposto c'erano piloti alla Schwantz o Gardner che volavano per aria ogni 3x2.
                      Questo però non era sinonimo di poco impegno, ma solo di essere in grado di capire fino dove potersi spingere, riconoscere il limite. Per quello che mi riguarda la considero una dote non da poco.
                      scusami se insisto, ma il motociclismo è cambiato, o meglio, Márquez ha cambiato il motociclismo; oggi o viaggi al 100% o fai esimo. Márquez è il precursore di un nuovo motociclismo, fatto anche (purtroppo) di molte cadute. come ti rendi conto del limite? come lo ricobosci se non lo oltrepassi? (sempre secondo me )

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                        #26
                        ps: su dovizioso preferisco non commentare

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                          #27
                          Originally posted by Fafnir View Post
                          Se fosse vera questa equazione allora i due espargaro dovrebbero avere stipendi da capogiro solo per l'enorme impegno profuso, però le carene dovrebbero pagarsele loro
                          Sarebbero stati degli ottimi stuntman comunque
                          non mi pare che nessuno,nel mondo lavorativo,premi l'impegno (o almeno l'impegno e basta)
                          Espargarò non lo sa manco lui perchè è in aprilia

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                            #28
                            Originally posted by bobber View Post

                            scusami se insisto, ma il motociclismo è cambiato, o meglio, Márquez ha cambiato il motociclismo; oggi o viaggi al 100% o fai esimo. Márquez è il precursore di un nuovo motociclismo, fatto anche (purtroppo) di molte cadute. come ti rendi conto del limite? come lo ricobosci se non lo oltrepassi? (sempre secondo me )
                            come dice stoner li dentro quello che si impegna al 100% e da sempre il massimo p solo uno. Quello col 93

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                              #29
                              Originally posted by bobber View Post

                              scusami se insisto, ma il motociclismo è cambiato, o meglio, Márquez ha cambiato il motociclismo; oggi o viaggi al 100% o fai esimo. Márquez è il precursore di un nuovo motociclismo, fatto anche (purtroppo) di molte cadute. come ti rendi conto del limite? come lo ricobosci se non lo oltrepassi? (sempre secondo me )
                              Sta proprio lì la bravura di un pilota, saper riconoscere il limite e viaggiare sul filo del rasoio. Ed è qui che salta all'occhio la differenza tra un fenomeno e tutti gli altri.

                              Marquez che sia il precursore di un nuovo motociclismo per alcuni aspetti di sicuro, ma non quello del cercare il limite cadendo. Quello a mio avviso è un limite (scusa il gioco di parole).

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                                #30
                                Originally posted by andrea nadiani View Post
                                Detto questo, credo che il fatto delle cadute di un pilota sia più da ricercare nel come affronta il week end di gara, come si approccia alla moto e soprattutto al feeling con quest'ultima e non un fattore di impegno.
                                Prima cosa bisognerebbe fare un distinguo per le cadute causate da problemi tecnici di cui il Pilota non è responsabile, e tutto dall'altra parte quelle per Errore del Pilota in Ingresso, Percorrenza o Uscita perchè hanno Esagerato a Posticipare, Piegare o Anticipare ...
                                Esempio Rins Austria1 stava curvando al "doppio" (traviroglette NEH) della velocità del Dovi ... ovvio che ha esagerato

                                Tolte queste rimane quello che chiami Feeling con la Moto ossia il Setting o il suo DNA, cmq sia la Ciclistica ... alle volte bisognerebbe accontentarsi di un 4° o 5° Posto come stava facendo VR sino a quando per fare un po' di più non ha iniziato a Volare
                                Uno Zarco ancora più affamato e Indietro è sempre Volato perchè tentava di fare più di ciò che permetteva la sua Ducati ... ma lo stesso discorso vale per Espargaro su una Moto che è ancora più limitata della Ducati perchè manco può recuperare in rettilineo ciò che perde in curva ...

                                VR da giovane scalmanato con Moto buone è caduto pochissimo, oggi da anziano esperto con motodimmerda cade ...
                                Ma lo stesso valeva per Rolling Stoner, diventato nel 07 BaStoner, tornato Rolling 08-10, tornato BaStoner 11, e ritornato abbastanza Rolling nel 12 con l'Ant Moscio Bridgestone con non digeriva ... per Ducati 20 ... abbiamo tre galletti sempre in terra per cercare di fare Garone e Contratto ... e i due ormai liquidati che facevano il giusto per la moto che usavano, ma iNNpegnandosi avrebbero solo racimolato più cadute e meno punti come i Galletti

                                Cmq se con una Suzuki cerchi di Frenare più di una Ducati CADI, se con una Ducati cerchi di Curvare più di una Suzuki CADI ... i Piloti vorrebbero sempre raggiungere e superare quello davanti ... a volte non si può e sarebbe meglio accontentarsi invece di fare gli Zarco o Espargaro, ma si chiama Intelligenza invece che iNNpegno

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