Il Gran Premio di Aragon ? stato l?emblema di una crisi senza fine in casa Yamaha. La rimonta di Valentino Rossi dal 17? all?ottavo posto a 15 secondi da Marquez ? stata certamente positiva, ma non all?altezza di una scuderia che fino a pochi mesi fa era costantemente in lotta per la vittoria di gare e titoli con entrambi i piloti.
Se nelle ultime gare c?erano solo Honda e Ducati ad avere mezzi decisamente pi? performanti, al MotorLand sono venute fuori anche Suzuki e Aprilia, rispettivamente a podio con Iannone (e con Rins subito dietro, ndr) e con Aleix Espargar? che ha eguagliato il suo miglior risultato in carriera in MotoGP. Per questo motivo la Yamaha sta gi? lavorando intensamente in vista della prossima stagione, per cercare di ritornare velocemente in alto evitando che una situazione simile si ripeta anche in futuro.
?Stiamo lavorando per il 2019 e abbiamo gi? fatto ad Aragon un test per provare il nuovo motore e le modifiche sull?elettronica, perci? ? difficile dire in quale momento preciso arriver? la versione definitiva della moto nuova ? ha dichiarato a fine gara il team manager Lin Jarvis ai microfoni di Sky Sport MotoGP ? il prossimo test sar? dopo l?ultimo Gran Premio a Valencia e noi siamo ben consapevoli di non poter iniziare la prossima stagione in queste condizioni. Abbiamo davanti quattro-cinque mesi intensi per sviluppare bene la moto?.
Jarvis ha poi risposto anche allo stesso Valentino Rossi, che pi? volte negli ultimi giorni ha invocato una rivoluzione totale all?interno del team come quando arriv? per la prima volta nel lontano 2004: ?Io non posso dire se ci sia o meno la necessit? di un cambio drastico come quello del 2004. Quattordici anni fa la situazione era completamente diversa, ma certamente ora si devono fare investimenti importanti perch? abbiamo bisogno di gente nuova con idee nuove in grado di elevare il livello dei nostri ingegneri. Stiamo vivendo un momento di grave crisi?.
da: formulapassion.it
Se nelle ultime gare c?erano solo Honda e Ducati ad avere mezzi decisamente pi? performanti, al MotorLand sono venute fuori anche Suzuki e Aprilia, rispettivamente a podio con Iannone (e con Rins subito dietro, ndr) e con Aleix Espargar? che ha eguagliato il suo miglior risultato in carriera in MotoGP. Per questo motivo la Yamaha sta gi? lavorando intensamente in vista della prossima stagione, per cercare di ritornare velocemente in alto evitando che una situazione simile si ripeta anche in futuro.
?Stiamo lavorando per il 2019 e abbiamo gi? fatto ad Aragon un test per provare il nuovo motore e le modifiche sull?elettronica, perci? ? difficile dire in quale momento preciso arriver? la versione definitiva della moto nuova ? ha dichiarato a fine gara il team manager Lin Jarvis ai microfoni di Sky Sport MotoGP ? il prossimo test sar? dopo l?ultimo Gran Premio a Valencia e noi siamo ben consapevoli di non poter iniziare la prossima stagione in queste condizioni. Abbiamo davanti quattro-cinque mesi intensi per sviluppare bene la moto?.
Jarvis ha poi risposto anche allo stesso Valentino Rossi, che pi? volte negli ultimi giorni ha invocato una rivoluzione totale all?interno del team come quando arriv? per la prima volta nel lontano 2004: ?Io non posso dire se ci sia o meno la necessit? di un cambio drastico come quello del 2004. Quattordici anni fa la situazione era completamente diversa, ma certamente ora si devono fare investimenti importanti perch? abbiamo bisogno di gente nuova con idee nuove in grado di elevare il livello dei nostri ingegneri. Stiamo vivendo un momento di grave crisi?.
da: formulapassion.it
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