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Schwantz:numero 1 O Numero 34?
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Ha lasciato il segno...
A 22 anni appena finiti è un po' strano parlare già di ricordi, ricordi bellissimi che mi hanno lasciato i grandi campioni degli anni '90.
Ovviamente il GRANDE KEVIN SCHWANTZ occupa un posto molto particolare... è uno di quei (pochi) piloti che ti segnano... nel vero senso della parola...
Fin da quando ero piccolo, con la mia famiglia andavamo a vedere le corse, mi ricordo ancora del crossodromo di Montevarchi quando passava Alex Puzar... ma quando andavamo al Mugello... era un'altra cosa... quell'odore di ricinato nell'aria... era solo lì... e poi quando arrivava la 500 era uno spettacolo... Schwantz, Raney poi Doohan... che arrivavano a tutto fuoco dal Palagio e si buttavano dentro a velocità impensabili al Correntaio... e poi con quel ronzio tipico delle 500 2T...
Schwantz è uno dei miei idoli perché mi hanno fatto crescere con la passione delle corse... ti trasmetteva, ad ogni curva che affrontava, qualcosa di particolare...
GRANDE KEVIN!!!
RECENSIONE DVD MondoCorse: Kevin Schwantz, il Mito
Kevin Schwantz è uno dei pochi campioni ad aver lasciato il segno nel cuore degli appassionati di motociclismo. Nato in Texas nel 1964, mostra subito un talento innato per le moto e inizia a correre nel trial, nel dirt-track e nel supercross; ma sono le gare in pista che lo rendono famoso. La grinta, la fame di vittorie, la sua sintesi di genio e sregolatezza lo rendono un pilota estremamente spettacolare, ma spesso incline all’errore.
Kevin si fa notare da Barry Sheene nella prima metà degli anni ’80 in unacorsa molto particolare, il Transatlantic Trophy, una sfida tra piloti americani ed europei. Arriva così al mondiale, deciso ad imporre il suo stile fatto di frenate ritardatissime, curve percorse in derapata su una o entrambe le gomme e accelerazioni furibonde.
La Suzuki numero 34 è destinata a diventare un simbolo per gli appassionati di tutto il mondo. Il 1988 per Schwantz inizia con la vittoria sul circuito di Suzuka e l’anno successivo esplode la Schwantz-mania. I duelli in pista con Rainey, Gardner, Lawson e Doohan diventano uno dei motivi di maggior successo del Motomondiale, così come le folli acrobazie e le danze sulle pedane che Kevin improvvisa ad ogni vittoria.
Ma sono anni difficili, con una moto inferiore alla concorrenza, che solo nel 1993 gli permetterà di lottare per il titolo iridato. La sfida è entusiasmante: Schwantz vince a ripetizione, ma a Donington, una terribile caduta innescata da Doohan, rimette in gioco Rainey. Il sogno sembra svanire ancora, ma la sorte sarà crudele con il californiano. Schwantz vince il titolo, ma perde il suo più caro amico e più grande rivale. Nella testa di Kevin scatta qualcosa ed il fuoriclasse texano non riesce più a ritrovare lo smalto di un tempo; l’annuncio, tra le lacrime, del ritiro, rimane un momento tra i più toccanti in tutta la storia del motociclismo. Quel giorno un mito finisce e nasce la leggenda: la Dorna ritira il numero 34 e il Motomondiale non sarà più lo stesso. Questo eccezionale documento filmato ripercorre tutta la carriera di Schwantz, con le immagini spettacolari dei suoi trionfi ed i sorpassi che lo hanno reso celebre.
GRAZIE KEVIN!!!
Dovete avere aperto eMule, cliccate sul link, gli date "Avvia applicazione" e parte a scaricare immediatamente
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Eccolo qu?...
Eccolo qu?... agli esordi.. nel nostro continente... nel TransAtlantic Trophy... la famosa sfida (il capostipite del mondiale SBK) tra Inglesi e Americani
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un grazie a tutti per questo thread. bellissimo. la prima volta che gli ho dato la mano al mugello (abito a 3 minuti dal circuito) nn me la sono lavata fino al giorno dopo....hèhèhèhè e come se non bastasse pensate ragazzi che nel 2004 sono stato a fare la gara di supermoto al MOMI di pesaro e incredibile ma proprio davanti al nostro gazebo c'èra kevin con la suzuki rmz da motard ovviamente con il 34. nonostante il freddo èra novembre mi si è azzerata la salivazione e tremavo nn solo per il freddo quando mi sono messo la tuta sapendo che avrebbe visto la nostra gara anche lui.......poi in tutto il pomeriggio tra foto due battute ogni tanto......insomma potete immaginare. dopo la nostra gara è entrato lui in pista c'èra davvero gente quasi commossa a vederlo girare (io compreso) ed anche con il motard sul bagnato ci ha fatto sognare. indimenticabile esperienza.Last edited by kunzel; 22-09-08, 18:57.
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Originally posted by Andry.r View PostA 22 anni appena finiti ? un po' strano parlare gi? di ricordi, ricordi bellissimi che mi hanno lasciato i grandi campioni degli anni '90.
Ovviamente il GRANDE KEVIN SCHWANTZ occupa un posto molto particolare... ? uno di quei (pochi) piloti che ti segnano... nel vero senso della parola...
Fin da quando ero piccolo, con la mia famiglia andavamo a vedere le corse, mi ricordo ancora del crossodromo di Montevarchi quando passava Alex Puzar... ma quando andavamo al Mugello... era un'altra cosa... quell'odore di ricinato nell'aria... era solo l?... e poi quando arrivava la 500 era uno spettacolo... Schwantz, Raney poi Doohan... che arrivavano a tutto fuoco dal Palagio e si buttavano dentro a velocit? impensabili al Correntaio... e poi con quel ronzio tipico delle 500 2T...
Schwantz ? uno dei miei idoli perch? mi hanno fatto crescere con la passione delle corse... ti trasmetteva, ad ogni curva che affrontava, qualcosa di particolare...
GRANDE KEVIN!!!
RECENSIONE DVD MondoCorse: Kevin Schwantz, il Mito
... e qui c'? il link per scaricare (in DivX) il DVD sul nostro campione...
Dovete avere aperto eMule, cliccate sul link, gli date "Avvia applicazione" e parte a scaricare immediatamente
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