Originally posted by Fritz11
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Nel dettaglio, mi pare che gli attuali ministri si siano emancipati dai problemi economici grazie al loro lavoro, e che molti di loro ci siano anche passati, ma mi sembra che non abbiano affatto perso il contatto con la realt? e con i problemi reali.
Quelle persone i loro soldi se li guadagnano onestamente ed anche se, grazie alle loro indubbie capacit? si sono arricchiti, hanno fatto un percorso a cui in teoria tutti noi tendiamo, riuscendo per la gran parte, in maniera minore.
Pensi che il signor Bianchi, il giorno in cui diventa benestante o perfino ricco grazie al proprio lavoro (intendo onestamente), si dimentichi cosa significhi lavorar duro, far sacrifici, o magari non arrivare alla fine del mese ?
Secondo me, no.
Queste sono tutte delle situazioni/problemi che la stragrande maggioranza di noi deve affrontare nella propria esistenza.
Chi ? diventato onestamente benestante/ricco, per le ragioni sopra elencate, pu? comprendere e cercare di risolvere i problemi dei cittadini "comuni", il problema ? piuttosto di non permettere a chi non merita, perch? disonesto, di ascendere la scala sociale e tanto meno di ricoprire incarichi pubblici.
Perch? credo sia chiaro che, se si permette di farla franca a chi bara, sottraendosi alle regole della meritocrazia, si finisce per ritrovarsi una classe dirigente, che in teoria dovrebbe essere costituita dai migliori (tra gli appassionati politica), ma che in realt? ? una collezione di merdacce...
Insomma ? una questione di etica (che implica qualit?), non di euro.
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