Un pericoloso mitomane si ? impadronito dell?Italia e sotto la minaccia del virus tiene in ostaggio un intero popolo, violenta la libert? e paralizza il Paese, mandandolo alla rovina, fingendo per? che ? tutto sotto controllo, anzi ci ammirano e ci studiano in tutto il mondo come modello. Dietro di lui si nasconde un intreccio di poteri, caste, tecnocrati e una pletora di esperti, inclusi gli scienziati che in questa pandemia hanno detto poco, tante ovviet? e pareri discordi.
Non una linea strategica emerge dalla cosiddetta fase due, grotteschi perduranti divieti, assurde restrizioni a macchia di leopardo, senza alcuna logica e buon senso: la scuola liquidata sine die, le attivit? produttive col freno a mano, i trasporti pubblici resi di fatto impraticabili, perch? se vi pu? accedere solo un quinto degli utenti abituali (in altre versioni meno di un decimo), e se si deve provvedere per ogni corsa una sanificazione, significa paralizzarli. E questo, di conseguenza, paralizza il traffico, perch? tanti andranno in auto sapendo che devono aspettare un tempo almeno cinque vote superiore a quello prima atteso (visto lo scaglionamento); non arriveranno mai al loro posto di lavoro o destinazione.
La follia di poter raggiungere solo le case in regione, la follia di tutto l?impianto, la paralisi di tutto, la mancanza di veri, concreti aiuti, l?annuncio continuo di cifre astratte, sempre variabili, di ?potenze di fuoco? che sono solo un fuoco di Sant?Antonio delle intimit? di chi li annuncia.
La follia ? che tutto questo avviene col tacito consenso, o col silenzio-assenso di tutti i poteri che contano: dal Quirinale ai Partiti, dal Parlamento ai poteri istituzionali e costituzionali. La sinistra si rifugia vigliaccamente dietro l?Abusivo che si ? impossessato del potere, perch? cos? lui si prende oneri e onori, e intanto toglie di mezzo l?opposizione. I grillini trafficano in cineserie ma sono contenti di vedere tramite lui risalire i consensi che erano in caduta libera, e tramite lui esercitare ancora potere, restare al governo pur avendo dato prova della loro assoluta incapacit?, autocertificata in massa.
L?assurdo di questa situazione ? che tutti costoro gridavano al timore del dittatore venuto da destra, il Salvini, o il Salvameloni di turno (o anche il Renzi), e intanto lasciavano instaurare un?autocrazia mediatica che non ha precedenti, l?Uomo solo al comando e al telecomando, venuto dal nulla, con poteri pressoch? illimitati di costringere la popolazione a ogni genere di schiavit? e di impedimento. Col favore dei grandi media, non solo pubblici. E la stessa cosa si ripete a livello mondiale: tutti gridano e irridono al Dittatore Trump, mentre lasciano crescere il potere e l?influenza nel mondo della vera Dittatura, quella cinese, che ha gravi responsabilit? nel virus e che ora si sta espandendo nel mondo, con ogni forma (incluso il 5G) e che trova nella nostra compagnia di burattini denominata governo il suo principale asino di Tr0ia (cavallo sarebbe troppo) per insinuarsi.
Il suddetto millantatore abusivo continua a fare one-man-show in televisione, parla per un?ora su tutte le grandi reti ? Rai, Mediaset, Sette ? per non dire nulla, e lasciare tutto pi? sotto l?autocrazia. ? ormai un rito di vanit? in cui l?impostore si pavoneggia (Rito Pavone), annuncia vittorie in Europa che non ha mai conseguito, preannuncia cose che non rispondono mai alla realt? e limita la sua azione ai verbi perifrastici, stiamo in procinto di, stiamo per varare, stiamo sul punto di. Si vanta di tutto, per dirla con Gioacchino Belli: ?Non faccio per vantarmi ma oggi ? una bellissima giornata?. E poi il mantra ossessivo di questi giorni, dal primo scienziato all?ultimo telegiornalista, ?non abbassare la guardia? che va tradotto a contrario: abbassatevi i pantaloni, in ginocchio, restate fermi, in catene.
Dopo due mesi di carcerazione di massa non ? pi? sopportabile. ? necessario non dico ribellarsi, insorgere, fermarlo. Ma quantomeno osservare, s?, le precauzioni sanitarie leggendole per? in una chiave compatibile con la vita che riprende, la libert? ritrovata, il buon senso. Chiedo a questo proposito che anche le forze dell?ordine non accettino di diventare esecutori di un?autocrazia irresponsabile che non sa dove ci sta portando; naviga a svista, a orecchio, random. Chiedo loro che interpretino le norme il pi? possibile in modo duttile, non a danno degli italiani e dei loro primari interessi vitali, e della loro libert? primaria. La stessa cosa sento di chiedere a tutti i sacerdoti, nel nome di quello che anche la Conferenza Episcopale ha denunciato: nessun autocrate pu? impedire cos? a lungo l?esercizio elementare della propria fede, le messe. Non c?? nessuna ragione di salute, nessuna maglia di forza della salute, che pu? impedire questa essenziale libert?, primaria per i credenti. Baster? osservare le norme, distanziamento sociale, mascherine, cautela.
? finita la fase dell?obbedienza cieca, prona e assoluta. ? finita la pazienza. Occorre cominciare una ragionevole obiezione di coscienza e di libert?, pur rispettando tutte le cautele, con realismo e con tutte le norme costituzionali. Altrimenti questo viaggio verso la dittatura sanitaria (come la chiamai ormai nei primi di marzo) sar? di sola andata; la sospensione che si prolunga nel tempo rischia di farsi sistemica e perlomeno ricorrente, incombente come una minaccia periodica e un deterrente di fronte a ogni libert?. Il paese si sta sfasciando e non possiamo pensare che l?unico rimedio sia preannunciare ? a due mesi dall?emergenza- il prezzo politico alle mascherine. Smascheriamo piuttosto questo dispotismo vanitoso, di uno incapace di tutto. Questo non ? dispotismo illuminato, ma dispotismo allucinato. Un incubo da cui svegliarsi.
MV, La Verit? 28 aprile 2020
Fonte marcelloveneziani.com
Non una linea strategica emerge dalla cosiddetta fase due, grotteschi perduranti divieti, assurde restrizioni a macchia di leopardo, senza alcuna logica e buon senso: la scuola liquidata sine die, le attivit? produttive col freno a mano, i trasporti pubblici resi di fatto impraticabili, perch? se vi pu? accedere solo un quinto degli utenti abituali (in altre versioni meno di un decimo), e se si deve provvedere per ogni corsa una sanificazione, significa paralizzarli. E questo, di conseguenza, paralizza il traffico, perch? tanti andranno in auto sapendo che devono aspettare un tempo almeno cinque vote superiore a quello prima atteso (visto lo scaglionamento); non arriveranno mai al loro posto di lavoro o destinazione.
La follia di poter raggiungere solo le case in regione, la follia di tutto l?impianto, la paralisi di tutto, la mancanza di veri, concreti aiuti, l?annuncio continuo di cifre astratte, sempre variabili, di ?potenze di fuoco? che sono solo un fuoco di Sant?Antonio delle intimit? di chi li annuncia.
La follia ? che tutto questo avviene col tacito consenso, o col silenzio-assenso di tutti i poteri che contano: dal Quirinale ai Partiti, dal Parlamento ai poteri istituzionali e costituzionali. La sinistra si rifugia vigliaccamente dietro l?Abusivo che si ? impossessato del potere, perch? cos? lui si prende oneri e onori, e intanto toglie di mezzo l?opposizione. I grillini trafficano in cineserie ma sono contenti di vedere tramite lui risalire i consensi che erano in caduta libera, e tramite lui esercitare ancora potere, restare al governo pur avendo dato prova della loro assoluta incapacit?, autocertificata in massa.
L?assurdo di questa situazione ? che tutti costoro gridavano al timore del dittatore venuto da destra, il Salvini, o il Salvameloni di turno (o anche il Renzi), e intanto lasciavano instaurare un?autocrazia mediatica che non ha precedenti, l?Uomo solo al comando e al telecomando, venuto dal nulla, con poteri pressoch? illimitati di costringere la popolazione a ogni genere di schiavit? e di impedimento. Col favore dei grandi media, non solo pubblici. E la stessa cosa si ripete a livello mondiale: tutti gridano e irridono al Dittatore Trump, mentre lasciano crescere il potere e l?influenza nel mondo della vera Dittatura, quella cinese, che ha gravi responsabilit? nel virus e che ora si sta espandendo nel mondo, con ogni forma (incluso il 5G) e che trova nella nostra compagnia di burattini denominata governo il suo principale asino di Tr0ia (cavallo sarebbe troppo) per insinuarsi.
Il suddetto millantatore abusivo continua a fare one-man-show in televisione, parla per un?ora su tutte le grandi reti ? Rai, Mediaset, Sette ? per non dire nulla, e lasciare tutto pi? sotto l?autocrazia. ? ormai un rito di vanit? in cui l?impostore si pavoneggia (Rito Pavone), annuncia vittorie in Europa che non ha mai conseguito, preannuncia cose che non rispondono mai alla realt? e limita la sua azione ai verbi perifrastici, stiamo in procinto di, stiamo per varare, stiamo sul punto di. Si vanta di tutto, per dirla con Gioacchino Belli: ?Non faccio per vantarmi ma oggi ? una bellissima giornata?. E poi il mantra ossessivo di questi giorni, dal primo scienziato all?ultimo telegiornalista, ?non abbassare la guardia? che va tradotto a contrario: abbassatevi i pantaloni, in ginocchio, restate fermi, in catene.
Dopo due mesi di carcerazione di massa non ? pi? sopportabile. ? necessario non dico ribellarsi, insorgere, fermarlo. Ma quantomeno osservare, s?, le precauzioni sanitarie leggendole per? in una chiave compatibile con la vita che riprende, la libert? ritrovata, il buon senso. Chiedo a questo proposito che anche le forze dell?ordine non accettino di diventare esecutori di un?autocrazia irresponsabile che non sa dove ci sta portando; naviga a svista, a orecchio, random. Chiedo loro che interpretino le norme il pi? possibile in modo duttile, non a danno degli italiani e dei loro primari interessi vitali, e della loro libert? primaria. La stessa cosa sento di chiedere a tutti i sacerdoti, nel nome di quello che anche la Conferenza Episcopale ha denunciato: nessun autocrate pu? impedire cos? a lungo l?esercizio elementare della propria fede, le messe. Non c?? nessuna ragione di salute, nessuna maglia di forza della salute, che pu? impedire questa essenziale libert?, primaria per i credenti. Baster? osservare le norme, distanziamento sociale, mascherine, cautela.
? finita la fase dell?obbedienza cieca, prona e assoluta. ? finita la pazienza. Occorre cominciare una ragionevole obiezione di coscienza e di libert?, pur rispettando tutte le cautele, con realismo e con tutte le norme costituzionali. Altrimenti questo viaggio verso la dittatura sanitaria (come la chiamai ormai nei primi di marzo) sar? di sola andata; la sospensione che si prolunga nel tempo rischia di farsi sistemica e perlomeno ricorrente, incombente come una minaccia periodica e un deterrente di fronte a ogni libert?. Il paese si sta sfasciando e non possiamo pensare che l?unico rimedio sia preannunciare ? a due mesi dall?emergenza- il prezzo politico alle mascherine. Smascheriamo piuttosto questo dispotismo vanitoso, di uno incapace di tutto. Questo non ? dispotismo illuminato, ma dispotismo allucinato. Un incubo da cui svegliarsi.
MV, La Verit? 28 aprile 2020
Fonte marcelloveneziani.com
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