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A Milano e nelle zone limitrofe dell'area Como, Sempione, Bergamo e Brescia domenica, 28 gennaio, scatter? il blocco del traffico dalle 8 alle 20 (salvo a Como, dove il divieto durer? solo fino alle 13). Dal fermo saranno esentate le auto Euro 4 a benzina e quelle a gasolio munite di filtro antiparticolato (in tutto, circa 120.000).
La scelta suscita non poche perplessit?, visto che il blocco scatta in un momento in cui la concentrazione di polveri sottili ? pi? bassa dei limiti, mentre nulla ? stato fatto nelle scorse settimane, quando i valori avevano superato la soglia di attenzione. Ma tant'?, il vero inquinamento ormai sembra avere poco a che fare con le scelte demagogiche e aprioristiche della Giunta regionale lombarda.
Questa volte le critiche, oltre che dal presidente dell'Automobile Club Milano, Ludovico Grandi ("Non si vede perch? bisogna continuare a limitare la libera circolazione delle famiglie senza alcun vantaggio tangibile, quando gi? di domenica non si ha il movimento dei pendolari, corrispondente a 650-700.000 auto e sono fermi i principali inquinatori, cio? i veicoli commerciali", ha commentato), ? stata stigmatizzata persino dai Verdi. Monguzzi e Saponaro, infatti, considerano il provvedimento come "l'ennesima prova di quanto sia senza criterio la politica antismog del governatore Formigoni: nessun provvedimento quando l'inquinamento ? alle stelle, blocco totale quando scende sotto i limiti".
Il tutto, aggiungiamo noi, sulle spalle dei cittadini, che vengono privati di una domenica di libert?.
A Milano e nelle zone limitrofe dell'area Como, Sempione, Bergamo e Brescia domenica, 28 gennaio, scatter? il blocco del traffico dalle 8 alle 20 (salvo a Como, dove il divieto durer? solo fino alle 13). Dal fermo saranno esentate le auto Euro 4 a benzina e quelle a gasolio munite di filtro antiparticolato (in tutto, circa 120.000).
La scelta suscita non poche perplessit?, visto che il blocco scatta in un momento in cui la concentrazione di polveri sottili ? pi? bassa dei limiti, mentre nulla ? stato fatto nelle scorse settimane, quando i valori avevano superato la soglia di attenzione. Ma tant'?, il vero inquinamento ormai sembra avere poco a che fare con le scelte demagogiche e aprioristiche della Giunta regionale lombarda.
Questa volte le critiche, oltre che dal presidente dell'Automobile Club Milano, Ludovico Grandi ("Non si vede perch? bisogna continuare a limitare la libera circolazione delle famiglie senza alcun vantaggio tangibile, quando gi? di domenica non si ha il movimento dei pendolari, corrispondente a 650-700.000 auto e sono fermi i principali inquinatori, cio? i veicoli commerciali", ha commentato), ? stata stigmatizzata persino dai Verdi. Monguzzi e Saponaro, infatti, considerano il provvedimento come "l'ennesima prova di quanto sia senza criterio la politica antismog del governatore Formigoni: nessun provvedimento quando l'inquinamento ? alle stelle, blocco totale quando scende sotto i limiti".
Il tutto, aggiungiamo noi, sulle spalle dei cittadini, che vengono privati di una domenica di libert?.


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