Originally posted by sandro76
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Comunque, il tuo esempio calza a pennello. Tu, allungavi la moto, perch? avevi un problema di assetto dovendo girare con la moto molto alta.
Allunghi il braccio, quindi ? come se ammorbidissi la molla, e anche questo ti d? un po' di trazione in pi?. Quindi che fosse tutto merito del tiro catena, per me ? difficile da dire. Questo non vuole dire che l'effetto non esista, vuole dire che ? difficile capire quanto influenza il comportamento della moto durante l'uso reale.
Inoltre, se fai il rapporto con un pignone diverso..... il rapporto ? diverso.
15/43, non ? lo stesso rapporto di 16/46, quindi come poter essere sicuri che la differenza di cui ti accorgevi, era data dal tiro catena?
Ripeto, concordo con la spiegazione del rapporto di tiro catena, ma credo anche che ci siano dei parametri che sono molto pi? importanti e che devono essere sistemati prima. Poi, una volta sistemate queste "variabili", se hai la possibilit? di poter agire sul rapporto di tiro catena, mantenendole inalterate, pu? essere che scopri di riuscire a guadagnare lo 0,00001%, ma secondo me non avviene perch? ricrei la condizione "statica" che puoi disegnare su un foglio. Semplicemente hai le stesse possibilit? di trovare un miglioramento, provando, alla luce di teorie sulle quali concordo, soluzioni diverse.
Immagina di dover, per motivi ipotetici, girare con il registro dell'estensione del mono molto chiuso. Sicuramente questo inficier? l'effetto di "apertura" della sospensione dietro. E magari giri su una pista con avvallamenti in uscita che fanno pompare la sospensione dietro. Magari poi ci sono delle curve in cui entri stando sulla parte pi? avanzata della sella, ed altre che fai stando 40-50 mm pi? indietro. Secondo me ? veramente difficile valutare e gestire a proprio piacimento questo effetto nelle condizioni reali di guida.
Poi questo ? il frutto delle mie prove. Non vuol dire che sia corretto.

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