[MODE DIPLOMATICO OFF]
[MODE DIPLOMATICO ON]
Ritengo in ogni caso che tutte le prove mostrino le grandi capacit? di ogni mezzo, che ovviamente si adatter? pi? o meno al tracciato ed al pilota.
L'importante ? che l'Italia dimostra sempre di avere grandi capacit? di progettazione e costruzione di veicoli da competizione.
"perch? gli italiani la competizione....ce l'hanno nel sangue"
anche troppo..
devo dire che questi post sono meglio delle barzellette sulla settimana enigmistica, possessori di moto (perch? chiamarli motociclisti...non me la sento proprio) che comprano la moto perch? quando ti fermi la guardano, altri che tirano fuori i risultati nelle corse, altri ancora che analizzano i tempi sul video (a proposito se invece di cronometrare si leggesse il tempo sulla barra del player si farebbe anche prima), valutazioni sul numero di comparative vinte e perse, valutazioni sull'estetica (e ci sta...ma allora che leggi le comparative)....c'? veramente di tutto.
Ma la verit? ? che il 99% delle moto in circolazione sono sprecate se si dovesse valutare tutto quello che forniscono come prestazioni e le capacit? delle persone che la guidano.
L'immaturit? infantile di esaltare il proprio mezzo ad ogni competizione vinta (da altri e per svariati e dubbi motivi) in una sorta di feticismo derivato da probabili insicurezze personali, salvo poi additare le riviste come "vendute" al marketing (ah...le riviste sono fatte per quello per vendere e per pubblicizzare) se queste "osano" far vincere altre che non siano la propria moto.
Motociclismo se proprio si dovesse volere analizzare bene la storia, ? molto legata ad aprilia...molto, ci ha corso insieme all'endurance e non ? detto che non ricapiti, non ha mai mostrato grande simpatia per alcune marche eppure mi pare che le abbia messe li.
Una kawa che per lungo tempo ? rimasta prima senza mostrare nessun difetto sostanziale improvvisamente cala (si saranno consumate le gomme ed i freni evidentemente...), ed un R1 che nei campionati va...e come va, che zoppica come il suo geniale motore irregolare, una ducati (S e non R come si vociferava) che alla fine si dimostra sempre bella e competitiva nonostante 2c in meno.
Ma ancora parliamo di queste prove? ancora che si perde tempo cercando l'emozione di una competizione?
Hanno tanti cv, ma non sono cavalli (che tra l'altro vengono straziati per vincere competizioni mortacci degli essere umani...anzi inumani), sono mezzi, non si riproducono e non potranno mai farci diventare ricchi, ne famosi..
Ma veramente...uscit' e toccat'i femmene!
Ma la verit? ? che il 99% delle moto in circolazione sono sprecate se si dovesse valutare tutto quello che forniscono come prestazioni e le capacit? delle persone che la guidano.
L'immaturit? infantile di esaltare il proprio mezzo ad ogni competizione vinta (da altri e per svariati e dubbi motivi) in una sorta di feticismo derivato da probabili insicurezze personali, salvo poi additare le riviste come "vendute" al marketing (ah...le riviste sono fatte per quello per vendere e per pubblicizzare) se queste "osano" far vincere altre che non siano la propria moto.
Motociclismo se proprio si dovesse volere analizzare bene la storia, ? molto legata ad aprilia...molto, ci ha corso insieme all'endurance e non ? detto che non ricapiti, non ha mai mostrato grande simpatia per alcune marche eppure mi pare che le abbia messe li.
Una kawa che per lungo tempo ? rimasta prima senza mostrare nessun difetto sostanziale improvvisamente cala (si saranno consumate le gomme ed i freni evidentemente...), ed un R1 che nei campionati va...e come va, che zoppica come il suo geniale motore irregolare, una ducati (S e non R come si vociferava) che alla fine si dimostra sempre bella e competitiva nonostante 2c in meno.
Ma ancora parliamo di queste prove? ancora che si perde tempo cercando l'emozione di una competizione?
Hanno tanti cv, ma non sono cavalli (che tra l'altro vengono straziati per vincere competizioni mortacci degli essere umani...anzi inumani), sono mezzi, non si riproducono e non potranno mai farci diventare ricchi, ne famosi..
Ma veramente...uscit' e toccat'i femmene!
[MODE DIPLOMATICO ON]
Ritengo in ogni caso che tutte le prove mostrino le grandi capacit? di ogni mezzo, che ovviamente si adatter? pi? o meno al tracciato ed al pilota.
L'importante ? che l'Italia dimostra sempre di avere grandi capacit? di progettazione e costruzione di veicoli da competizione.
"perch? gli italiani la competizione....ce l'hanno nel sangue"
anche troppo..
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